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Bando Dottorato-XXV Ciclo-2019

Università degli Studi di Salerno
Area III-Didattica e Ricerca
Ufficio Formazione Post Laurea, Scuole, Master, IFTS
Perfezionamento


Prot. n. 211580 del 25/07/2019
XXXIV ciclo dei corsi di Dottorato di Ricerca

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23-27/09/19″L’Impresa Culturale nel Mediterraneo”

Sono aperte le iscrizioni alla XIV Edizione della Summer School “L’Impresa Culturale nel Mediterraneo” in programma dal 23 al 27 settembre 2019 presso la Scuola di Alta Formazione dell’Università di Napoli “L’Orientale” Conservatorio delle Orfane – Terra Murata di Procida.

Il tema scelto per questo anno è “A Oriente. Breviario di un altro Mediterraneo”
La partecipazione alla scuola è gratuita.
Bando: http://www.aiigcampania.org/…/uplo…/2019/07/BANDO2019def.pdf

Procida Summer School-XIV Edizione
summerprocida@gmail.com
Facebook: L’Impresa Culturale nel Mediterraneo – Procida Summer School
Instagram: @aion.storia

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26-27/09/19-“Sotto gli occhi dell’occidente”: Conrad e l’immaginazione geopolitica

Università degli Studi di Salerno, Campus di FiscianoDipartimento di Studi Umanistici, Aula Gabriele De Rosa, Edificio D2

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26 SETTEMBRE 2019

09:00
Saluto della Direttrice del Dipartimento di Studi Umanistici
Rosa Maria Grillo

09:15
Richard Ambrosini, Marina Lops
Introduzione

9.45-10.45
Presiede Fausto Ciompi

Richard Ambrosini
Università Roma Tre
Romanzi “politici” o “geopolitici”? Un’ipotesi interpretativa

Lucio Caracciolo
Direttore di Limes. Rivista italiana di geopolitica
Dalla Greater Britain alla Global Britain: idea d’impero e inglesità

11.00 –  Pausa caffè

11.15-12.45
Presiede Marina Lops

Enrico Riccardo Orlando
Università Ca’ Foscari, Venezia
Omettere o tradurre? Appunti sulla prima ricezione italiana di Nostromo

Daniel Russo
Università dell’Insubria, Varese
Dinamiche sociolinguistiche dell’arcipelago malese nei racconti conradiani

Paola Di Gennaro
Università Suor Orsola Benincasa, Napoli
Ironia e altre tecniche di oscuramento da Joseph Conrad a Graham Greene

13.00Pausa Pranzo

14.45-15.45
Presiede Richard Ambrosini

Giampiero Moretti
Università di Napoli “L’Orientale”
Weltliteratur e Weltpolitik: alcune riflessioni

Conversazione con l’ambasciatore Cosimo Risi
La geopolitica nelle relazioni internazionali

16:00 – Pausa Caffè

16.30-17.15
Presiede Riccardo Capoferro

Gabriele Guerra
Università di Roma “La Sapienza”
Viva l’Equatore, abbasso i Poli!
Il romanzo Imperium di Christian Kracht e l’utopia della vita libera intorno al 1900

Joanna Mstowska
Università Kujawy e Pomorze, Bydgoszcz, Polonia
Un theatrum mundi coloniale in Heart of Darkness di Joseph Conrad e Il giovane maronita di Alessandro Spina

20:30 – Cena sociale


27 SETTEMBRE 2019

09:30-10:30
Presiede Maria Teresa Chialant

Giovanni Bottiroli
Università di Bergamo
Identità e sosia parodici: alcune riflessioni su Under Western Eyes

Carlo Pagetti
Università di Milano
“Where to?”: la banalità del male

10:45 – Pausa Caffè

11:00-12:45
Presiede Tania Zulli

Riccardo Capoferro
Università di Roma “La Sapienza”
“A large shining map”: una lettura geopolitica degli spazi conradiani

Giuliana Bendelli
Università Cattolica del Sacro Cuore, Milano
L’Intoccabile diJohn Banville: un cuore di tenebra “sotto” gli occhi dell’Occidente

Saverio Tomaiuolo (Università di Cassino)
Il terrorismo tra delitto e castigo: Con gli occhi dell’occidente sugli schermi italiani

Fine dei lavori


Comitato Scientifico
Richard Ambrosini, Riccardo Capoferro, Fausto Ciompi, Marina Lops, Tania Zulli

Comitato Organizzatore
Marina Lops, Gerardo Salvati, Monica Manzolillo

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05/03/20-I correlati funzionali e sociolinguistici della modalità di comunicazione

Seminario “I Lincei per la scuola”

Prof.ssa Miriam Voghera, Università di Salerno

La struttura e il tipo di testi sono fortemente condizionati dalla modalità di comunicazione, che comprende l’uso di canali diversi e una diversa utilizzazione del codice verbale connessa alle condizioni di produzione e ricezione. Ogni modalità di comunicazione correla con testi del tutto o parzialmente diversi per tre motivi. In primo luogo, esistono proprietà linguistiche e testuali che rispondono meglio alle esigenze dei diversi processi di produzione e ricezione delle varie modalità; in secondo luogo, nel corso della storia alle diverse modalità sono state associate funzionalità diverse; in terzo luogo, si sono sviluppati stili e generi precipui legati alle varie modalità.

Nell’incontro si metteranno a confronto i correlati funzionali del parlato e dello scritto attraverso lo strumento del Modokit: uno strumento di osservazione che permette di costruire un identikit dei testi che deriva dalla modalità di trasmissione.

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7/11/19-Religiosi nelle milizie del re. Politica, religione e guerra nell’Europa moderna

Incentrato sulla presentazione del volume “Religiosi nelle milizie del re”, a cura di Elisa Novi Chavarria, numero monografico di “Dimensioni e problemi della ricerca storica” (n. 1-2018), il seminario propone un’analisi storica e storiografica del rapporto tra religione e milizia nell’età moderna, alla luce delle riflessioni sull’intreccio tra Ragion di Stato e Ragion di Chiesa, tra gli obiettivi di governo delle autorità civili e le esigenze di disciplinamento delle istituzioni ecclesiastiche. Le scelte politiche si sostanziano di ideologie che evocano la “guerra giusta” e la legittimazione dell’uso delle armi ai fini della conservazione dell’ordine pubblico e della difesa della fede, ideologie che giustificano la violenza nell’ottica della morale cristiana. Queste questioni chiamano in causa il ruolo dei religiosi come teologi, ma anche come “soldati di Cristo”, direttamente partecipi delle imprese belliche condotte per l’arginamento dell’eresia o la lotta agli infedeli. La convergenza su obiettivi comuni rivela il protagonismo di Ordini religiosi, di singoli uomini di Chiesa, di importanti lignaggi italiani e stranieri nell’elaborazione delle strategie politiche, diplomatiche e militari dell’Europa della prima età moderna, fortemente dominata dall’universalismo della Monarchia spagnola.


Introduce
Maria Anna Noto
Università di Salerno

Coordina
Aurelio Musi
Università di Salerno

Intervengono
Cinzia Cremonini
Università Cattolica di Milano

Elena Riva
Università Cattolica di Milano

Giuseppe Cirillo
Università della Campania “L. Vanvitelli”

Conclude
Elisa Novi Chavarria
Università del Molise

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8/11/19-Società di corte, dinastie e potere nell’Europa moderna: la rivista “Cheiron”

I due recenti volumi monografici della rivista “Cheiron” hanno posto l’attenzione sul tema della corte, quale luogo materiale ed immateriale del potere, dove dinastie reali o nobiliari intrecciano le loro relazioni, costruiscono e divulgano la propria immagine, rafforzano e gestiscono la propria autorità. Il volume “Politica charmante. Società di corte e figure femminili nelle età di transizione”, curato da Elena Riva, ricorrendo al supporto metodologico della gender history, ma andando anche oltre tale prospettiva ricostruttiva, si dedica all’approfondimento del ruolo “autenticamente” politico svolto dalle donne che si trovano a svolgere funzioni di governo. I casi presentati fanno emergere l’importanza e la complessità dei networks guidati da figure femminili, con un sapiente uso di parentele, amicizie e rapporti di tipo pubblico e privato. Sempre la corte, ma analizzata nello scenario del Settecento borbonico, è il nucleo delle ricerche condotte nel volume “The Europe of decentralised courts. Palaces and Royal Sites: the Construction of the Political Image of the Bourbons of Italy and Spain”, curato da Giuseppe Cirillo. Nell’Europa del XVIII secolo, nell’esperienza di governo delle dinastie borboniche si profila un modello di “corte decentrata”, basata su un reticolo di palazzi e siti reali, funzionali al consolidamento della sovranità mediante il controllo militare e strategico del territorio, l’estensione della presenza fisica e simbolica del monarca, la definizione di cerimoniali orientati alla manifestazione della regalità.


Introduce
Maria Anna Noto
Università di Salerno

Coordina
Aurelio Musi
Università di Salerno

Intervengono
Elisa Novi Chavarria
Università del Molise

Cinzia Cremonini
Università Cattolica di Milano

Giulio Sodano
Università della Campania “L. Vanvitelli”

Concludono
Elena Riva
Università Cattolica di Milano

Giuseppe Cirillo
Università della Campania “L. Vanvitelli”

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19/11/19-Lettura dell’Infinito

15:00
Biblioteca di Studi Letterari e Linguistici

Intervento
Roberto Fedi
Università per Stranieri di Perugia

Responsabile
Domenica Falardo

L’intervento si presenta come una rilettura, in senso storico, letterario e metrico, del testo leopardiano (di cui ricorre quest’anno il duecentesimo della composizione). Partendo dai due autografi del componimento (quello di Visso e quello napoletano), si ripercorre la storia del testo anche in senso filologico, tenendo presenti anche gli studi di alcuni critici recenti e passati (Santagata, Mengaldo, Lonardi, Blasucci, Gavazzeni…). Se ne mettono in luce le peculiarità espressive, la storia metrica e testuale, la natura del testo, per arrivare a una completa rilettura critica, non priva di sorprese.

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29/11/19-Mallarmé tra ironia e autoparodia

L’ironia di Mallarmé, già oggetto di uno studio di Luigi de Nardis (1962), resta fenomeno non completamente esplorato. Legata a una pratica di decostruzione e riformulazione del significato, specie nella prima parte della produzione, l’ironia si trasforma in alcuni componimenti della maturità dando vita a un’autoparodia nella quale Mallarmé cita il proprio stile e alcuni temi ricorrenti.


Luca Bevilacqua è professore associato di Letteratura francese all’Università degli Studi di Roma “Tor Vergata”, dove insegna Letteratura francese e lingua francese. I suoi ambiti di studio sono la poesia francese, in particolare del XIX secolo. Specialista di Mallarmé, ha da poco curato Mallarmé, Poesie, Marsilio «Letteratura universale / I Fiori blu», 2017.
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18/02/20-I correlati funzionali e sociolinguistici della modalità di comunicazione

Miriam Voghera

Seminario “I Lincei per la scuola”

Insegnare a rappresentare il parlato: percorsi di riflessione metacomunicativa a scuola

Prof. Gabriele Pallotti, Università di Modena e Reggio Emilia

L’incontro presenterà alcuni percorsi didattici svolti all’interno del progetto di sperimentazione educativa Osservare l’interingua con l’obiettivo di sensibilizzare gli alunni di varie età alle specificità della lingua parlata e scritta, mostrando le peculiarità e i punti di forza di ciascuna, superando così la tradizionale visione per cui il parlato deve essere censurato per promuovere una buona produzione scritta. Nella sperimentazione, vengono proposte attività induttive, di scoperta e riflessione sulle somiglianze e differenze tra produzioni scritte e parlate e sui dialoghi riportati nei testi letterari e in quelli prodotti dagli stessi alunni.  In questo modo si stimola una riflessione su come la rappresentazione dell’oralità nel testo scritto sia uno strumento di grande efficacia comunicativa.

Nell’incontro, i docenti saranno invitati a sperimentare in prima persona le attività proposte in classe a partire da un breve spezzone video tratto dal film La fabbrica di cioccolato, a discuterne e ad approfondire i principi e metodi didattici di questo approccio.

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