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DiCoordinamento Dipsumdolls

Chiesa cattolica e governo della lettura nell’Italia del Settecento

18 dicembre, ore 15:00
Aula Imbucci


Patrizia Del Piano
Università di Torino

La lezione affronta il problema generale dell’egemonia della Chiesa cattolica sulla cultura italiana in età moderna analizzando il controllo esercitato sulla circolazione dei libri e sulla lettura da parte delle gerarchie ecclesiastiche nel corso del Settecento.  L’obiettivo è quello di delineare le strategie elaborate nel XVIII secolo dai vertici cattolici al fine di governare stampa e cultura in un secolo che vide mutamenti intellettuali e politici di grande rilievo, dal diffondersi dell’Illuminismo alle politiche giurisdizionaliste attuate in vari Stati della penisola.
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Dante tra Virgilio e Beatrice

Lunedì, 17 dicembre 2018
Aula A, ore 10:30

Presentazione del volume di Emma Grimaldi
Il gioco della zara. Dante tra Virgilio e Beatrice: alcune riflessioni, Edizioni ETS, Pisa


Saluti

Rosa Maria Grillo
Direttrice Dipartimento Studi Umanistici

Modera

Sebastiano Martelli
Università di Salerno

Interventi

Mirko Tavoni
Università degli Studi di Pisa
Raffaele Giglio
Università degli Studi di Napoli “Federico II”
Alberto Granese
Università degli Studi di Salerno

Sarà presente l’autrice

Locandina

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Sinistra italiana e questione ebraica. Sionismo, antisemitismo e conflitto arabo-israeliano

Seminario di ricerca


prof. Alessandra Tarquini
Sala CIRC, ore 15.00


Allieva di Renzo De Felice, Alessandra Tarquini ha studiato anche con Emilio Gentile e Gaetano Calabrò ed è stata borsista dell’Istituto italiano per gli studi storici.
È professore associato di storia contemporanea all’Università la Sapienza.
Studiosa di cultura e politica italiana del Novecento, ha pubblicato monografie e saggi in riviste e miscellanee (si ricorda in particolare “Il partito socialista fra guerra fredda e ‘questione ebraica’: sionismo, antisemitismo e conflitto arabo-israeliano nella stampa socialista, dalla nascita della Repubblica alla fine degli anni Sessanta”, in Ebraismo, sionismo e antisemitismo nella stampa socialista italiana dalla fine dell’Ottocento agli anni Sessanta, a cura di Mario Toscano,Venezia, Marsilio, 2007, pp. 161-232 e alcune voci scritte per il Dizionario biografico degli italiani).
Ha curato le edizioni dei carteggi Croce-Tilgher (Bologna, Il Mulino, 2004) e Gentile-Prezzolini (Roma, Edizioni di Storia e letteratura, 2006).

Locandina

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Letteratura interculturale italo-tedesca

Biblioteca di Lingue
ore 11:00

Lezione (3 CFU)

Lezione di Gino Chiellino

Gino Chiellino è esponente e studioso della letteratura in lingua tedesca prodotta da italiani.

Poeta, scrittore, saggista, ha insegnato all’Università di Augsburg in Germania. Sin dagli esordi ha coniugato l’esercizio poetico con la riflessione teorica. A lui si deve l’avvio pratico e teorico degli studi di letteratura interculturale in Germania. Tra i suoi scritti: “Parole erranti. Emigrazione, letteratura e interculturalità. Saggi 1995-2000” (Cosmo Iannone Editore, 2001).

Responsabili
Rosa Maria Grillo
Stefan Nienhaus
Lucia Perrone Capano


Scarica la locandina

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La monarchia dopo la rivoluzione. Patriottismo borbonico, controrivoluzione popolare e guerra civile

Pratiche e strategie controrivoluzionarie della monarchia borbonica nello spazio atlantico moderno: uno studio comparativo.

Seminari Studi Atlantici


Responsabile
Carmine Pinto

 

 

 

 

 

Interventi
Carmine Pinto (Università degli Studi di Salerno)
Pedro Rújula López (Universidad de Zaragoza)
Aurélien Lignereux (Université Grenoble-Alpes)
Tomás Pérez Vejo (Escuela Nacional de Antropología e Historia)
Marcela Ternavasio (UniversidadNacional de Rosario)
Marco Meriggi (Università di Napoli)
Federica Morelli (Università di Torino)
José Urquijo Goitia (Consejo Superior de Investigaciones Científicas)


Programma

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La Questione meridionale. Centocinquant’anni di storia.

10 dicembre 2018, ore 15:00
Aula Imbucci
La Questione meridionale. Centocinquant’anni di storia.


Interventi
Guido Pescosolido
Università degli Studi di Roma “La Sapienza”


Responsabile
Sebastiano Martelli


Locandina

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I Lincei per la scuola/1

Responsabile: Fabiana Rosi


Polo di Salerno
dicembre 2018-aprile 2019
“I Lincei per una nuova didattica nella scuola: una rete nazionale”


Mercoledì 5 dicembre 2018
Giornata interdisciplinare, dedicata alla memoria della Prof.ssa Maria Transirico, Coordinatrice del Polo di Salerno nell’anno 2017/2018 
Didattica e multimodalità

15,30-16,00

Introduzione ai lavori e presentazione dei corsi 2018/2019
Un ricordo della Prof.ssa Maria Transirico

16,00-17,00
Multimodalità nativa
Prof.ssa Miriam Voghera
Professore Ordinario di Linguistica Generale presso il Dipartimento di Studi Umanistici dell’Università degli Studi di Salerno

La storia ontogenetica e filogenetica degli esseri umani testimonia che l’uso integrato di più canali e modalità di comunicazione si è sviluppato in modo spontaneo. In condizioni naturali, gli esseri umani raramente affidano i significati che vogliono trasmettere esclusivamente alla comunicazione verbale. Il sistema di modellizzazione primario della comunicazione umana è infatti costituito da più dimensioni simultanee e cooperanti. La multidimensionalità non è quindi una proprietà esclusiva delle comunicazioni moderne e tecnologiche del terzo millennio, ma appartiene alla storia biologica e culturale della specie, fin dalle origini.
La scuola italiana ha storicamente adottato una prospettiva sostanzialmente monomodale scrittocentrica, che trascura questi aspetti o li associa solo all’uso della tecnologia. È invece necessario valorizzare la multimodalità nativa in tutti i gradi di scuola, per acquisire consapevolezza di come la lingua e gli altri codici e i contenuti da trasmettere possano cambiare in rapporto alla modalità. Questo non solo permetterà usi linguistici più adeguati, ma anche di usare al meglio le varie modalità in rapporto ai propri bisogni comunicativi.

17,00-18,00
L’insegnante multimodale nella classe di matematica
Prof. Ferdinando Arzarello
Già Ordinario di Matematiche Complementari (Didattica della Matematica) presso il Dipartimento di Matematica “Giuseppe Peano” dell’Università degli Studi di Torino.
Già Presidente dell’ICMI International Commission on Mathematical Instruction e dell’ERME European Reseach in Mathematics Education.

Se si osserva la fenomenologia dei processi di apprendimento della matematica in una classe, si vede una varietà di azioni e produzioni attivate dagli studenti e dall’insegnante, che usano simultaneamente una varietà di risorse:
− parole (oralmente e/o in forma scritta);
− modalità di espressione extra-linguistiche (gesti, sguardi, …);
− diversi tipi di rappresentazioni (formule, grafici, disegni, schizzi, …);
− strumenti vari (dalla matita ai dispositivi ICT più o meno sofisticati).
Queste risorse sensibili e materiali non sono un mero epifenomeno dell’insegnamento e dell’apprendimento della matematica: ne sono invece elementi cruciali. È quindi compito dell’insegnante controllare e utilizzare coscientemente questi strumenti per stimolare e supportare l’apprendimento degli studenti.

18,00-19,00
Provvisorio e permanente: per una didattica inquiry multimodale
Prof. Marco Alessandro Luigi Giliberti
Ricercatore Confermato di Didattica e Storia della Fisica presso il Dipartimento di Fisica “Aldo Pontremoli” dell’Università degli Studi di Milano.

La scienza si caratterizza per una tensione bipolare: da un lato c’è la nostra comprensione, basata su teorie transitorie e provvisorie e, dall’altro ci sono le molte conoscenze, anche non necessariamente di base, che permangono immutate nel cammino della ricerca, sia teorica che sperimentale. E’ questa tensione che rende la scienza culturalmente viva, ed è proprio questa che dovrebbe essere la base del nostro insegnamento. Perché ciò sia possibile, il contesto in cui fare scienza dovrebbe essere ampio, come è ampio lo spettro di ciò che percepiamo e di cui siamo consapevoli, reso possibile di volta in volta dagli strumenti concettuali via via sviluppati: l’occhio può vedere solamente quello che la mente è preparata a capire, dice Bergson. Verranno portati alcuni esempi elementari per discutere come la semplificazione, concettuale e sperimentale, tipica del conoscere, che di solito si presenta per prima, dovrebbe, invece, divenire una costruzione, insieme individuale e sociale, elaborata con gli allievi in un processo inquiry in cui la multimodalità, tipica del conoscere, risalti in maniera particolare; così che la semplificazione ne sia il risultato finale.

Informazioni generali


Segreteria Fondazione “I Lincei per la Scuola” | segreteria@fondazionelinceiscuola.it | 06/680275329
L’Accademia Nazionale dei Lincei che ha promosso il Progetto “I Lincei per una nuova didattica nella scuola: una rete nazionale” è un Ente accreditato e qualificato per la formazione del personale docente, in base alla direttiva 170/2016 ed è equiparata a struttura Universitaria ai sensi della direttiva n. 90/2003 e della c.m. n 376 del 23.12.95.

Programma completo

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Schema tipo per evento

Misure minime per l’immagine: 1600 x 500


10 dicembre 2018, ore 15:00
Aula Imbucci
La Questione meridionale. Centocinquant’anni di storia.


Interventi
Guido Pescosolido
Università degli Studi di Roma “La Sapienza”


Responsabile
Sebastiano Martelli


Locandina

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Primo Levi: la narrazione della Chimica

Lezione (3 CFU)
ore 11:00, Aula Imbucci


Un viaggio attraverso i ventuno racconti e i ventuno elementi chimici che formano “Il sistema periodico” di Primo Levi

Interventi
Antonio Saccone, Università di Napoli Federico II

Responsabile
Rosa Giulio, Università degli Studi di Salerno


Locandina

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Storia e cultura del meridionalismo

30 novembre 2018, 10:00
Aula Imbucci


Guido Pescosolido (Università di Roma)
Storia e cultura del meridionalismo

Guido Pescosolido è stato allievo di Rosario Romeo e Renzo De Felice con i quali si laureò nell’Università di Roma “La Sapienza” nel 1972. Professore ordinario di Storia moderna dal 1980, fino al 1988 ha insegnato all’Università di Messina, dal 1988 al 1991 all’Università di Napoli “Federico II”, dal 1991 al 1994 all’Università di RomaTre e dal 1994 in poi all’Università di Roma “La Sapienza”.
Dal 1977 al 2001 è stato docente di Storia moderna e Storia economica contemporanea presso la Facoltà di Scienze politiche della LUISS di Roma.
Nel 1983 ha insegnato storia moderna anche presso l’Università della Tuscia.
I suoi studi hanno avuto per oggetto varie tematiche di storia economica, politica, e sociale d’Italia dal XVII al XX secolo. Fra di essi si segnalano l’evoluzione del ruolo economico e sociale della nobiltà romana in età moderna, la storia della formazione e del consolidamento dello stato liberale italiano nella seconda metà dell’Ottocento, le origini del colonialismo italiano, la nascita del capitalismo industriale nell’Italia unita, la storia dell’industria italiana dal 1946 al 1977, la questione meridionale dall’Ottocento ai nostri giorni.
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