News

DiCoordinamento Dipsumdolls

Figure della Modernità tra mito, storia e letteratura /16

I miti storico-letterari (Don Giovanni, Ulisse, Sisifo, Progresso, Ragione …) nella costruzione della Modernità Occidentale

………………………………………………………………………………………………………………….

10.30
Biblioteca di Studi Letterari e Linguistici
Edificio D3, 3°piano


Responsabili
Rosa Maria Grillo
Rino Malinconico

DiCoordinamento Dipsumdolls

The language of criminality: introducing multimodality in linguistic research

24/10/18, ore 10.30-13.30
Il seminario affronta il problema della rappresentazione della criminalità organizzata da parte di diversi media irlandesi…


Responsabile
Mikaela Cordisco

Interventi
prof. Giuseppe Balirano

Dottore di Ricerca in Inglese per scopi Speciali, Professore Associato SSD: L-LIN/12 (Lingua inglese e traduzione) presso il Dipartimento di Studi letterari, linguistici e comparati dell’Università degli Studi di Napoli l’Orientale, Da dicembre 2017 è idoneo come professore di prima fascia SSD: L-LIN/12. È, tra le altre cose, Direttore della collana editoriale “Betwixt – Studies in Linguistics and Communication”, Membro del Collegio dei Docenti del dottorato di ricerca in “Scienze dell’Interpretazione”. Università degli Studi di Catania Ciclo: XXXIII, PEER REVIEWER per la VQR – GEV 10 con incarico assegnato dal Direttivo ANVUR.

Il seminario affronta il problema della rappresentazione della cosiddetta ‘criminalità organizzata’ da parte di diversi media irlandesi, soggetto di intensi dibattiti tra molti studiosi con un interesse per gli studi culturali, criminali e dei media. La percezione del pericolo di questa forma di criminalità ha dato vita ad una politica significativa e ad un’azione legislativa e, di conseguenza, ad un cambiamento sociale che ha indotto alla creazione di nuovi organismi e processi. In particolare, all’interno della repubblica irlandese, i cui abitanti di norma non possiedono una conoscenza diretta della criminalità organizzata nel mondo, le riproduzioni dei fatti di cronaca da parte dei media possono avere importanti implicazioni nella percezione pubblica sia del ‘criminale’ che della ‘vittima’ come attori sociali ‘attivi’ e ‘passivi’ coinvolti in atti criminosi.
Questo seminario si pone come scopo quello di illustrare alcuni esempi linguistici e semiotici, sia di finzione che reali, riguardanti la cosiddetta ‘criminalità organizzata irlandese’, così come viene rappresentata nelle pagine dei quotidiani di spessore più importanti d’Irlanda, quali l’Irish Independent e The Irish Times, rafforzati anche da altri mezzi di informazione come la televisione e le produzioni cinematografiche.
L’obiettivo di questo seminario è di identificare le strategie discorsive adottate dalla stampa irlandese nella rappresentazione dei soggetti criminali coinvolti. A tal fine, anziché limitare l’analisi alle sole pratiche discorsive pertinenti alla sottocultura criminale, l’attenzione è rivolta piuttosto all’opinione pubblica forgiata dai mass media riguardo la reale esistenza di una criminalità organizzata in Irlanda. Partendo dalla considerazione che la lingua è uno strumento empirico, in altre parole qualcosa che riteniamo essere un indicatore essenziale per l’interpretazione e la realizzazione della vita quotidiana, nel corso del mio intervento implementerò l’utilizzo di una metodologia linguistica di natura ibrida, che descriva le varie pratiche discorsive utilizzate dai media a proposito della criminalità organizzata in Irlanda.

Il seminario è destinato anche agli studenti del corso di laurea magistrale in Lingue e letterature moderne.
DiCoordinamento Dipsumdolls

Le leggi razziali in Italia 80 anni fa

Il Dipartimento di Scienze del Patrimonio Culturale ha organizzato nella settimana che si apre con lunedì 22 ottobre p.v. una serie di eventi dedicati alla discussione dei tanti aspetti che confluiscono nella sciagurata decisione di promulgare una legge in grado di stabilire le differenze razziali.

Tutte le componenti del DiSPaC (Corsi di Studio, Dottorati, Scuola di Specializzazione in Beni Archeologici) propongono conferenze, seminari, proiezioni di film in grado di mettere a fuoco aspetti significativi del mito delle razze. Una mostra illustrerà le tappe che conducono alla Shoah mentre una rappresentazione teatrale punterà l’attenzione su Leni Riefenstahl, la straordinaria regista capace di costruire e propagandare l’immagine del regime nazista.

La costruzione del mito delle razze risale molto indietro nel tempo ma dalla seconda metà dell’Ottocento si avvale anche di presunti dati scientifici che trovano sostegno in libelli e letteratura divulgativa ma anche in campo accademico.

Come ben noto il Manifesto della Razza del 1938 porta la firma di 10 docenti universitari e il 20 settembre del 2018 le Università italiane hanno chiesto scusa per l’allontanamento di centinaia di studenti e docenti ebrei.

Il DiSPaC intende discutere e riflettere sulle leggi razziali nell’unico modo che si addice ad una istituzione universitaria, attraverso le competenze scientifiche in grado di decodificare e decostruire l’idea delle razze basata su motivazioni pseudoscientifiche.

Leggi il programma dell’iniziativa


Scarica il programma dell’inizia

DiCoordinamento Dipsumdolls

Dentro i testi: i molteplici livelli della comprensione, A.S. 2018-2019

Responsabile del corso
Fabiana Rosi
Professore Associato di Didattica delle Lingue Moderne presso il Dipartimento di Studi Umanistici dell’Università degli Studi di Salerno (frosi@unisa.it)

Obiettivi
Il corso si propone di fornire aggiornamenti teorici sul tema della comprensione del testo e strumenti innovativi per il potenziamento delle competenze degli studenti in tale complesso processo cognitivo. In particolare, sarà approfondito il modello della comprensione come processo scomponibile in specifiche operazioni logiche e linguistiche, integrate fra loro in un equilibrio che varia fra le diverse tipologie testuali.
Nei momenti laboratoriali saranno presentate risorse per la costruzione delle prove di valutazione, la comprensione lessicale e l’elaborazione delle inferenze a partire da differenti tipi di testi, che verranno utilizzate per progettare attività da sperimentare in classe.
Il corso è articolato in un incontro interdisciplinare, in comune con le altre aree del Polo, 3 incontri di formazione, divisi in lezione introduttiva (un’ora e mezza) e laboratorio (2 ore), un incontro conclusivo di discussione sulle sperimentazioni condotte nelle classi.

Materiali
I materiali degli incontri saranno messi a disposizione dei partecipanti in uno spazio online condiviso e sarà creata una newsletter per informazioni e comunicazioni.

Modalità di verifica finale
I docenti sono chiamati a sperimentare nelle proprie classi un’attività progettata in uno dei laboratori. La documentazione della sperimentazione sarà inviata alla Tutor del corso e discussa nell’incontro conclusivo, in cui i partecipanti saranno invitati a condividere i risultati della sperimentazione e dare feedback sulle attività condotte durante il corso.

Destinatari
Il corso è rivolto ai docenti degli istituti di istruzione primaria e secondaria di primo e secondo grado, in continuità verticale fra i diversi ordini di scuola.

Durata
La durata del corso è di 33 ore, suddivise in:

  • 8 ore di lezione
  • 6 ore di laboratorio
  • 15 ore di lavoro a casa e sperimentazione in classe
  • 4 ore di verifica nell’incontro conclusivo

Per il rilascio dell’attestato è indispensabile la frequenza almeno del 75% delle 18 ore previste in presenza e la consegna della documentazione della sperimentazione come prova di verifica finale.

Tutor del corso
Dott.ssa Carmela Sammarco
Assegnista di Ricerca in Linguistica presso il Dipartimento di Studi Umanistici dell’Università degli Studi di Salerno (csammarco@unisa.it)

Iscrizioni
L’iscrizione è gratuita e obbligatoria sia presso la Segreteria della Fondazione “I Lincei per la scuola”, sia sulla piattaforma ministeriale SOFIA.
Le iscrizioni sono aperte entro il 15 novembre 2018 al link: https://goo.gl/forms/oIoBe7bzeERMpBAs2 e sulla piattaforma ministeriale SOFIA (codice identificativo: 22066) fino al raggiungimento dei posti disponibili: n. 100.

Sede del corso
Aula P1 – “Guido Sodano”, Facoltà di Scienze MM.FF.NN., edificio F3, piano -1, Campus di Fisciano, Università di Salerno


Per le lezioni: vedi calendario del DipsumDolls

DiCoordinamento Dipsumdolls

The Uses of Hunger. Political Famines in the 20th Century

Andrea Graziosi, Professor of History
PhD Program Global History and Governance
2018-2019

Place: tba
Office hours: by appointment
Time: Tuesday, 15:00-17:00
Office place: tba
Email: andrea.graziosi@unina.it


Scarica il PDF

DiCoordinamento Dipsumdolls

10-12/10/18-Politische Interventionen und Spielräume in der Gegenwartsliteratur von Autorinnen

Il workshop binazionale intende discutere in varie ottiche il nuovo rapporto delle scrittrici contemporanee con la politica …
in collaborazione con l’Università di Paderborn (Germania)

Responsabili
Lucia Perrone Capano, Beatrice Wilke


Scarica la locandina

DiCoordinamento Dipsumdolls

Rino Malinconico

Laureato in Filosofia a Napoli, dottorato di ricerca a Torino con lo storico Franco Venturi. Dal 1993 al 2015 è stato preside di istituti superiori.
Ha partecipato alla redazione di numerose riviste (a Palermo, Meridione – città e campagna, a Padova Lineamenti, a Roma Alternative) e diretto la rivista Officina, edita a Napoli tra il 1987 e il 1994.
Parallelamente all’attività di scrittura, ricerca e lavoro, Malinconico ha militato fin dai primi anni ’70 nella nuova sinistra e nei movimenti di lotta sul lavoro e sull’ambiente.


Pubblicazioni saggistiche
Le classi sociali in Marx e Lenin
Rousseau in sagrestia. Il clero giacobino nella Napoli del 1799
Karl Marx filosofo

Filosofia e rivoluzione. Cinque lezioni sul marxismo eretico
L’eresia dell’Occidente
Teoria della totalizzazione

Poesia
Noi ed io. Millenovecentosessantotto ed altre poesie
Oratorio per Lidice
Brindisi a Don Giovanni
In provvisorio approdo

Narrativa
Miserere
Degli animali e dei loro errori. Fiabe per grandi e piccini

DiCoordinamento Dipsumdolls

Dottorato di Ricerca in Studi Letterari Linguistici e Storici-XXXIV ciclo-concorso di ammissione

Convocazione

4 ottobre 2018, ore 9.30
Dipartimento di Studi Umanistici

Studi Linguistici Aula 5 Edificio D
Studi Storici Aula 13 Edificio D3
Studi Letterari Biblioteca di Studi Letterari e Linguistici Edificio D3
Studi Internazionali Saletta P Edificio D3
DiCoordinamento Dipsumdolls

Salerno nel guinness accademico

di Aurelio Tommasetti*

La nostra Università nella top 400 degli atenei del mondo. Lo comunica il ranking 2019 di Times Higher Education…


La nostra Università nella top 400 degli atenei del mondo. Lo comunica il ranking 2019 di Times Higher Education, la più completa attività di valutazione e monitoraggio del mondo universitario. Times rileva le prestazioni di migliaia di università mondiali considerando le mission fondamentali: didattica, ricerca, trasferimento delle conoscenze, prospettive internazionali.
Entrare in un ranking internazionale come quello del The Times è già motivo di gioia, confermarsi negli anni è segno di successo.
La classifica ci inserisce tra i primi 400 atenei al mondo e tra i primi quindici d’Italia, leader al Centro-Sud. Ma non basta, la nostra Università è la seconda in Italia per l’influenza nella ricerca. Difatti l’indicatore “Citations”, che esamina il ruolo delle università nella diffusione di nuove conoscenze, evidenzia per UNISA un punteggio pari a 93.9 (contro l’87.8 dello scorso anno), collocando l’ateneo al 2° posto tra le Università italiane più influenti nella ricerca, secondo solo all’Università tematica San Raffaele di Milano e primo assoluto tra le generaliste.
È un traguardo di cui siamo molto soddisfatti perché va a premiare gli sforzi messi in campo in questi anni per rendere UNISA un polo di riferimento scientifico a livello internazionale. Guadagnare posizioni nel confronto con gli atenei del mondo è, a mio parere, uno dei modi più efficaci per migliorare le prospettive di studio, formazione e lavoro per i nostri giovani, favorire il processo di internazionalizzazione ed attrarre i migliori docenti e studenti.


* Rettore dell’Università degli Studi di Salerno
DiCoordinamento Dipsumdolls

Seminario interdottorale di “Letteratura, storia e filologia medievale”

Mercoledì 26 settembre
Aula Centro FITMU

14:30, Saluti
Giulio D’Onofrio
Coordinatore RAMUS e Direttore del Centro FITMU

Carmine Pinto
Coordinatore del Dottorato di Studi Letterari, Linguistici e Storici


Introduzione
Stefano Grazzini (Università di Salerno)
14:45, Giovanni Barberi Squarotti (Università di Torino)
Dante e gli Angioini

15:45, pausa

16:00, Vincenzo Fera (Università di Messina)
Problemi ecdotici edesegetici delle postille petrarchesche nel ‘Codice degli abbozzi’ (Vat. lat. 3196)


Scarica la locandina

Font Resize
Contrast