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29/11/19-Mallarmé tra ironia e autoparodia

Ven. 29/11/19, 12:30-14:30
Biblioteca di Studi Umanistici, Edificio D3, terzo piano


Locandina

L’ironia di Mallarmé, già oggetto di uno studio di Luigi de Nardis (1962), resta fenomeno non completamente esplorato. Legata a una pratica di decostruzione e riformulazione del significato, specie nella prima parte della produzione, l’ironia si trasforma in alcuni componimenti della maturità dando vita a un’autoparodia nella quale Mallarmé cita il proprio stile e alcuni temi ricorrenti.


Luca Bevilacqua è professore associato di Letteratura francese all’Università degli Studi di Roma “Tor Vergata”, dove insegna Letteratura francese e lingua francese. I suoi ambiti di studio sono la poesia francese, in particolare del XIX secolo. Specialista di Mallarmé, ha da poco curato Mallarmé, Poesie, Marsilio «Letteratura universale / I Fiori blu», 2017.
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29/11/19-“Come vincere la guerra” La propaganda durante la Grande Guerra-Docufilm

15:00-17:00
Aula Imbucci
(Edificio C, primo piano)

Interventi

Roland Sejko (regista)
Carla Masetti (coordinatrice del CISGE)
Pasquale Iaccio (Università di Salerno)

Responsabile
Silvia Siniscalchi


Locandina

Proiezione del film “Come vincere la guerra” di Roland Sejko (2018)

Scen.: Gabriele D’Autilia, Luca Giuliani, Roland Sejko. M.: Luca Onorati. Mus.: Riccardo Giagni. Voci narranti: Massimo Wertmüller, Lucio Saccone. Filmati e foto di repertorio: NARA – National Archives and Records Administration, Library of Congress, Archivio Storico Luce, Collezioni Museo Nazionale del Cinema di Torino, Imperial War Museum, ECPAD – Établissement de Communication et de Production Audiovisuelle de la Défense. Prod.: Maura Cosenza per Istituto Luce Cinecittà, con il sostegno della Presidenza del Consiglio dei Ministri. DCP. D.: 51’. Bn.

SCHEDA FILM

Il 1917 è un anno decisivo per l’Italia e per l’Europa. La guerra dura da anni logorando tutte le forze in campo, senza che nessuna di esse riesca a prevalere. L’equilibrio viene rotto dall’intervento nel conflitto, a supporto delle potenze dell’Intesa, degli Stati Uniti di Wilson, che nell’aprile dichiarano guerra alla Germania. Il contingente americano, che l’anno successivo giungerà a contare due milioni di uomini, viene impegnato esclusivamente sullo stremato fronte occidentale, non essendo previsto un diretto impegno militare in Italia. Soltanto nella tarda primavera del 1918 il Congresso decide di sostenere gli alleati italiani inviando il 332nd Infantry Regiment dell’Ohio, poche migliaia di uomini che hanno più che altro il compito di offrire supporto morale ai soldati italiani ormai sfiduciati utilizzando le più moderne armi della comunicazione e della propaganda.
A partire da una ricerca condotta in collaborazione con la Cineteca del Friuli su rari, straordinari filmati d’archivio di proprietà del NARA e della Library of Congress, il documentario di sofferma su questo momento cruciale del conflitto restituendoci il punto di vista americano. Attraverso le voci di militari, giornalisti e osservatori diversi (tra cui Ernest Hemingway, Antonio Gramsci e il grande regista David W. Griffith) riviviamo la quotidianità della guerra: c’è la violenza che si manifesta non solo nelle azioni militari e nell’inferno della trincea, ma anche nel dolore di un cavallo che affonda nella neve o nello sguardo perduto di un soldato; ci sono il festoso varo di una nave o lo stato di sospensione di una Venezia bellissima e surreale. Ma c’è soprattutto il racconto di una guerra ‘messa in scena’ e ‘ricostruita’ attraverso gli strumenti e i simboli della propaganda – manifesti, bandiere, divise impeccabili, volti puliti e rassicuranti, musica, bar, continui cambi d’abito per mostrare un numero maggiore di soldati – e dove compare per la prima volta in modo sistematico una nuova insostituibile protagonista: la macchina da presa.
Fonte: https://festival.ilcinemaritrovato.it/film/come-vincere-la-guerra/

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Unisa arriva in Kazakhstan

Al fine di stabilire una cooperazione diretta e reciprocamente vantaggiosa nel campo dell’istruzione superiore, della scienza e della cultura e di aumentare l’efficacia del lavoro di ricerca educativa, metodologica e scientifica, la Eurasian National University L.N. Gumilev, rappresentata dal suo Rettore, Yerlan Sydykov, e l’Università degli Studi di Salerno, rappresentata dal suo Rettore, Aurelio Tommasetti, hanno aderito a un Memorandum volto a consolidare e sviluppare la cooperazione nella ricerca e promuovere mutue intese tra le due università.


Testo integrale del Memorandum

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Bandi per il Tutorato riservati agli Studenti del DipsumDolls

Sono stati pubblicati sull’albo di Ateneo i bandi per gli assegni per attività di tutorato, di cui alcuni riservati agli iscritti al Dottorato in Studi Letterari Linguistici e Storici. La scadenza per la presentazione delle domande è il 15 luglio e i colloqui si svolgeranno il 17 luglio.
Gli assegni riservati ai Dottorandi sono i seguenti:

  • 1 assegno di 30 ore per attività di tutorato per la preparazione della tesi di laurea per i corsi di laurea triennale in Lingue e culture straniere e di laurea magistrale in Lingue e letterature moderne
  • 1 assegno di 29 ore per attività di supporto al laboratorio di Linguistica Applicata (LabLa)
  • 1 assegno di 38 ore per attività di tutorato per Linguistica generale (laurea triennale in Lettere)

Scarica i bandi

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21/06/19-PhD Focus Day

21 Giugno 2019, ore 10:00
Laboratorio Icaro del Centro ICT per i Beni Culturali

Seconda Edizione dell’evento PhD Focus Day, organizzato dall’ADI Salerno (Associazione Dottorandi e Dottori di Ricerca).

Obiettivo dell’evento sarà la presentazione della VIII Indagine su Dottorato e Post-Doc in Italia, da cui si trarranno spunti di riflessione e di discussione rispetto al dottorato di ricerca e le opportunità lavorative successive al conseguimento del titolo.

Verranno discusse, inoltre, le strategie intraprese dall’Ateneo salernitano in favore dei Dottorandi di ricerca e le iniziative per la valorizzazione del titolo di Dottore di ricerca sul territorio.

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Bando Dottorato-XXXV Ciclo-2019

Università degli Studi di Salerno
Area III-Didattica e Ricerca
Ufficio Formazione Post Laurea, Scuole, Master, IFTS
Perfezionamento


Prot. n. 211580 del 25/07/2019
XXXV ciclo dei corsi di Dottorato di Ricerca

Scarica il Bando
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Concorsi in Regione Campania

Da poche ore sono stati pubblicati i primi due bandi del Piano Lavoro della Regione Campania. Sono 166 gli Enti che in questa prima fase hanno delegato la Commissione RIPAM a selezionare nuovo personale tramite la procedura del corso-concorso. Tutti i diplomati e i laureati possono partecipare alle selezioni facendo domanda sulla piattaforma https://www.ripam.cloud/
C’è tempo fino al 10 agosto per iscriversi.


Le prove pre-selettive si terranno tra fine agosto e settembre alla Mostra d’Oltremare di Napoli. Seguirà una successiva prova e poi i tirocini formativi retribuiti di 10 mesi presso i Comuni e gli Enti preposti. Quindi colloquio finale e assunzione a tempo indeterminato. 
Nel sito del Formez troverete tutte le informazioni dettagliate:
http://riqualificazione.formez.it/ e della Regione Campania e sulla Gazzetta ufficiale  https://www.gazzettaufficiale.it/do/gazzetta/downloadPdf?dataPubblicazioneGazzetta=20190709&numeroGazzetta=54&tipoSerie=S4&tipoSupplemento=GU&numeroSupplemento=0&progressivo=0&estensione=pdf&edizione=0

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11/06/2019-La Europa de 1820-De la Restauraciòn a la Revoluciòn

Escuela Española de Historia y Arqueología en Roma
Roma, Via di Sant’Eufemia 13


En 1820 el miedo a la revolución vuelve a recorrer Europa. Después de la proclamación de la Constitución de Cádiz en España, el fenómenos se extiende hacia el Mediterráneo (Nápoles y Cerdeña) y hacia el Atlántico (Portugal). Las potencias del Congreso de Viena se alarman y muchas de ellas se ven en la necesidad de tomar la iniciativa para retomar el control de la situación. Austria, Rusia, Francia, Inglaterra,… deberán plantearse el momento que vive Europa. ¿Estamos ante un nuevo ciclo revolucionario? ¿Hay que formular de nuevo la Restauración sobre nuevas bases? ¿Cuál es el futuro al que se enfrenta Europa? Y América, ¿ha llegado el momento definitivo de la emancipación? Todas estas cuestiones serán objeto de análisis y discusión en el coloquio La Europa de 1820. De la Restauración a la Revolución.

Mañana
9:00
Presentación
José Ramón Urquijo (Consejo Superior de Investigaciones Científicas)
Carmine Pinto (Università di Salerno)
Pedro Rújula (Universidad de Zaragoza)

9:30
Presidencia: José Ramón Urquijo
Luigi Mascilli Migliorini  (Università degli Studi di Napoli «L’Orientale»)
Tra le rovine. Paesaggi rivoluzionari della Restaurazione
Antonino de Francesco (Università degli Studi di Milano)
Aspettando la rivoluzione. Leggere del 1820 nella Milano della Restaurazione (1820-21)

11:30
Presidencia: Pedro Rújula
Gian Luca Fruci (Università di Pisa)
L’(adu)nazione elettorale napoletana del 1820
Carmine Pinto (Università di Salerno)
La rivoluzione militare. Gli ammutinamenti del 1820-1821


Tarde
15:30
Presidencia: Carmine Pinto
Pedro Rújula (Universidad de Zaragoza)
1820, el rearme de la contrarrevolución
Javier Ramón Solans (Universidad de Zaragoza)
Entre Roma, el rey y la constitución. Las fidelidades del clero español en el Trienio liberal
Jean Philippe Luis (Université Clermont Aubergne)
Entre Restauración y revolución: la renovación de las élites del comercio internacional en el imperio español

17:30
Conclusiones


Locandina & Programma

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29/05/19-L’amore al tempo della guerra

Si può raccontare la storia del Novecento esaminando le lettere che si scambiavano due giovani innamorati? Si può disegnare una storia dei sentimenti riempiendo, così, di colore il passato e i suoi avvenimenti?


Campus di Fisciano (SA), DIPSUM, Edificio D3, Sala Biblioteca, Terzo piano, ore 10:30

La storia può essere raccontata facendo rivivere donne e uomini in carne e ossa. Come diceva Marc Bloch, lo storico è, in fondo, come l’orco delle favole che sente l’odore della carne umana. Perciò, mercoledì 29 maggio, dalle ore 10:30, nella Sala Biblioteca del DIPSUM (edificio D3, terzo piano), alternando all’intervento di professori della nostra Università (Rosa Maria Grillo, Maria Rosaria Pelizzari, Alfonso Tortora) un  reading di lettere (lette da Mariano Ciarletta e Annamaria De Simone), si parlerà di sentimenti, famiglia, vita quotidiana, desiderio di pace  attraverso una  fonte preziosa che viene esplorata all’interno del contesto sociale e culturale di un periodo difficile della storia italiana. L’occasione è data dalla presentazione del libro di Vincenzo Aversano “E così ti assicuro di me. Lettere di guerra e d’innocenza”, il libro è dedicato dall’Autore ai suoi genitori. Attraverso oltre 800 lettere, scritte dal padre e dalla madre del prof. Aversano, in gran parte tra, il 1931 e il 1943,  si   possono intravedere i grandi mutamenti storici e sociali che hanno contribuito, anche, alla nascita di una nuova cultura della sensibilità. Per cornice la civiltà rurale e la dolce-verde collina di Coperchia, paesino a ridosso di Salerno, da cui si irradia questo flusso cartaceo, incrociando angoli strategici del Mediterraneo italiano (La Spezia, Taranto, Napoli, Trieste-Istria) e africano (Tangeri, Tobruk, Bengasi).  Organizzano l’incontro l’OGEPO (Osservatorio interdipartimentale per gli studi di Genere e le Pari Opportunità), il CUG-UNISA  e la Cattedra di Storia Moderna del Corso di Laurea in Lettere – DIPSUM

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