Studi storici

DiCoordinamento Dipsumdolls

10/12/19-Eroi criminali. Giustizia e comunicazione politica a Napoli nel XVIII secolo

Durante la prima età moderna (all’incirca 1550-1800), il regno di Napoli è stato un centro di una densa rete di relazioni tra Nord e Sud dell’Europa, Nord e Sud del Mediterraneo, Africa, Asia e oltre. La presenza di mercanti, consoli, diplomatici, spie e schiavi favorì la diffusione di false notizie, di leggende e stereotipi culturali. Questa lezione si concentra su documenti manoscritti e racconti a stampa di tre famosi processi che si svolsero nel 1760. Essi hanno avuto le loro basi nell’invenzione di false identità e nemici politici immaginati, in modo particolare dall’autunno 1763 all’estate 1764, quando una grande carestia e una successiva epidemia colpirono gravemente la popolazione. Questi eventi si sono tradotti in un campo di incontro, dove i sentimenti della gente comune potevano interagire con quelli dell’élite sociale, stimolando idee, desideri, gossip, invenzioni e forme di dissimulazione…

Interventi
Pasquale Palmieri

Responsabile
Silvana D’Alessio

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19-21/09/19-Convegno Internazionale dell’Associazione ESTIDIA

5th ESTIDIA Conference – Hybrid Dialogues: Transcending Binary Thinking and Moving Away from Societal Polarizations

19 September 2019 (Pre-Conference Workshops)
20-21 September 2019 (Conference)

University of Naples ‘L’Orientale’, Naples (Italy)


La 5a conferenza ESTIDIA è organizzata insieme al Centro di ricerca interuniversitaria I-LanD e ospitata dall’Università di Napoli “L’Orientale”, la più antica scuola di sinologia e studi orientali in Europa, con una forte tradizione linguistica, culturale e sociale. La conferenza accoglie una vasta gamma di approcci tematici e disciplinari. Il tema di quest’anno è ispirato dai rischi e dalle sfide poste dal crescente uso di forme di aggressione verbale, sia online che offline, che spostano costantemente i confini tra le forme di comunicazione tradizionalmente dicotomiche e il loro valore performativo sulla mentalità delle persone.
Dato il carattere interdisciplinare del convegno, i dottorandi del DOLLS possono trovarvi spunti per le loro ricerche, con particolare riguardo alle attività previste per la giornata del 19 settembre, dedicata a workshop metodologici (http://www.unior.it/ricerca/18785/3/pre-conference-workshops.html).

Gli interessati possono inviare una mail al Comitato Organizzativo (estidia2019@gmail.com), richiedendo l’iscrizione a uno dei workshop.

Informazioni

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18/11/2019-Il genere nella ricerca. Dalla Women’s History ai Gender Studies in prospettiva globale

10.30-13.30
Aula ….

L’incontro si articola in due parti:
1) Introduzione al tema “Il genere nella ricerca. Dalla Women’s History ai Gender Studies in prospettiva globale”. Ci si soffermerà in particolare su uno specifico argomento: “Modelli sessuali e identità di genere: un percorso storico tra linguaggi, diritti e culture” .
2) Laboratorio (con l’attiva partecipazione dei dottorandi e delle dottorande) sul seguente case study: “La costruzione del ‘racconto’ della violenza domestica attraverso gli Atti dei processi del Tribunale Penale di Napoli nella prima metà del XX secolo”.

Docente
Maria Rosaria Pelizzari

Responsabile
Silvia Siniscalchi

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7/11/19-Religiosi nelle milizie del re. Politica, religione e guerra nell’Europa moderna

Ore 10.00
Aula Imbucci

Incentrato sulla presentazione del volume “Religiosi nelle milizie del re”, a cura di Elisa Novi Chavarria, numero monografico di “Dimensioni e problemi della ricerca storica” (n. 1-2018), il seminario propone un’analisi storica e storiografica del rapporto tra religione e milizia nell’età moderna, alla luce delle riflessioni sull’intreccio tra Ragion di Stato e Ragion di Chiesa, tra gli obiettivi di governo delle autorità civili e le esigenze di disciplinamento delle istituzioni ecclesiastiche. Le scelte politiche si sostanziano di ideologie che evocano la “guerra giusta” e la legittimazione dell’uso delle armi ai fini della conservazione dell’ordine pubblico e della difesa della fede, ideologie che giustificano la violenza nell’ottica della morale cristiana. Queste questioni chiamano in causa il ruolo dei religiosi come teologi, ma anche come “soldati di Cristo”, direttamente partecipi delle imprese belliche condotte per l’arginamento dell’eresia o la lotta agli infedeli. La convergenza su obiettivi comuni rivela il protagonismo di Ordini religiosi, di singoli uomini di Chiesa, di importanti lignaggi italiani e stranieri nell’elaborazione delle strategie politiche, diplomatiche e militari dell’Europa della prima età moderna, fortemente dominata dall’universalismo della Monarchia spagnola.


Introduce
Maria Anna Noto
Università di Salerno

Coordina
Aurelio Musi
Università di Salerno

Intervengono
Cinzia Cremonini
Università Cattolica di Milano

Elena Riva
Università Cattolica di Milano

Giuseppe Cirillo
Università della Campania “L. Vanvitelli”

Conclude
Elisa Novi Chavarria
Università del Molise

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8/11/19-Società di corte, dinastie e potere nell’Europa moderna: la rivista “Cheiron”

Ore 10.00
Aula Imbucci

I due recenti volumi monografici della rivista “Cheiron” hanno posto l’attenzione sul tema della corte, quale luogo materiale ed immateriale del potere, dove dinastie reali o nobiliari intrecciano le loro relazioni, costruiscono e divulgano la propria immagine, rafforzano e gestiscono la propria autorità. Il volume “Politica charmante. Società di corte e figure femminili nelle età di transizione”, curato da Elena Riva, ricorrendo al supporto metodologico della gender history, ma andando anche oltre tale prospettiva ricostruttiva, si dedica all’approfondimento del ruolo “autenticamente” politico svolto dalle donne che si trovano a svolgere funzioni di governo. I casi presentati fanno emergere l’importanza e la complessità dei networks guidati da figure femminili, con un sapiente uso di parentele, amicizie e rapporti di tipo pubblico e privato. Sempre la corte, ma analizzata nello scenario del Settecento borbonico, è il nucleo delle ricerche condotte nel volume “The Europe of decentralised courts. Palaces and Royal Sites: the Construction of the Political Image of the Bourbons of Italy and Spain”, curato da Giuseppe Cirillo. Nell’Europa del XVIII secolo, nell’esperienza di governo delle dinastie borboniche si profila un modello di “corte decentrata”, basata su un reticolo di palazzi e siti reali, funzionali al consolidamento della sovranità mediante il controllo militare e strategico del territorio, l’estensione della presenza fisica e simbolica del monarca, la definizione di cerimoniali orientati alla manifestazione della regalità.


Introduce
Maria Anna Noto
Università di Salerno

Coordina
Aurelio Musi
Università di Salerno

Intervengono
Elisa Novi Chavarria
Università del Molise

Cinzia Cremonini
Università Cattolica di Milano

Giulio Sodano
Università della Campania “L. Vanvitelli”

Concludono
Elena Riva
Università Cattolica di Milano

Giuseppe Cirillo
Università della Campania “L. Vanvitelli”

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14/11/2019-Percorsi del romanzo italiano tra letteratura e storia

Ore 15.00-17.00
Sala Paparelli-Placanica

Relatore
Irene Chirico

Responsabile
Rosa Giulio

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