Studi storici

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13/04/20-La concezione dello Stato nei padri costituenti americani: paradigmi antichi e nuovi

15:00-17:30, Piattaforma Microsoft Teams
https://teams.microsoft.com/l/channel/19%3a1dab551b92f84848a445d11fb51487a6%40thread.tacv2/Seminari%2520online?groupId=09f75d7a-c8ec-418c-807b-444b184d8e39&tenantId=c30767db-3dda-4dd4-8a4d-097d22cb99d3

Interventi
Fabio Fernicola

Fabio Fernicola è laureato in Giusrisprudenza e in Filosofia. Ha in corso di pubblicazione alcuni articoli e un volume sull’ispirazione filosofica che ha caratterizzato la vita e la politica dell’imperatore Augusto.

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Farinacci, il fascista intransigente

Il prof. Emilio Gentile, ospite della trasmissione RAI “Passato e presente”, analizza il personaggio di Farinacci, nominato segretario del Partito Nazionale Fascista il 12 febbraio 1925 , quale riconoscimento del ruolo fondamentale avuto dal Ras di Cremona nei difficili mesi della crisi generata dal delitto Matteotti. Farinacci dedica tutte le sue energie alla riorganizzazione del partito, per farne il motore dello Stato e del regime. Ma il suo disegno si scontra presto con la volontà di Mussolini, deciso a mettere fine alle violenze squadriste e a offrire un’immagine rassicurante del fascismo. Tra gli ospiti anche Dario Salvatore, dottorando del XXXIV ciclo del DOLLS.

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17/02/20-La monarchia dopo la Rivoluzione

Lunedì 17 febbraio 2020, ore 16:00
Escuela Española de Historia y Arqueología en Roma, Via di Sant’Eufemia 13

Escuela Española de Historia y Arqueología en Roma
Università di Salerno, Dottorato di Studi Letterari, Linguistici e Storici
Universidad de Zaragoza, Departamento de Historia Moderna y Contemporanea

Research Unit on Conflict Analysis – RUCAN, Università La Sapienza.

La monarchia dopo la rivoluzione
Presentazione del numero monografico di Memoria e Ricerca
a cura di Carmine Pinto e Pedro Rújula Lopez

Borbonismo politico, controrivoluzione popolare, guerra civile (1814-1867)

Le monarchie borboniche mediterranee furono le principali avversarie della rivoluzione franco-europea iniziata alla fine del XVIII secolo. A Parigi, a Madrid, a Napoli e in America Latina si registrarono i cambiamenti più radicali all’interno di un decennale intreccio tra guerra e rivoluzione. La Restaurazione del 1815 determinò una interpretazione dell’esperienza rivoluzionaria da parte delle monarchie borboniche. Cosa avevano appreso i Borbone negli anni in cui erano stati allontanati dal potere? Che significava riconquistare il trono dopo la rivoluzione? Quali erano le caratteristiche del borbonismo politico e della mobilitazione controrivoluzionaria nell’Atlantico e nel Mediterraneo? Il numero monografico di Memoria e Ricerca discute questo confronto tra le dinastie e la Rivoluzione all’interno di uno spazio euro-atlantico borbonico connesso.

Escuela Española de Historia y Arqueología en Roma, Via di Sant’Eufemia 13

Introduce
José Ramón Urquijo
Consejo Superior de Investigaciones Científicas)

Ne discute con i curatori
Maurizio Ridolfi
Università degli Studi Roma Tre

Coordina
Andrea Guiso, Università di Roma La Sapienza

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24/02/20-La Pasta nella storia d’Italia

Interventi
Alberto De Bernardi

È professore AM di storia contemporanea presso l’Università di Bologna. Si è occupato di storia sociale e dei movimenti sociali, di storia del fascismo e dell’antifascismo, di storia dell’Italia repubblicana. Le sue pubblicazioni più recenti sono Storia dell’Italia unita (con L. Ganapini), Garzanti, 2010; Un Paese in bilico. L’Italia degli ultimi trent’anni, Laterza 2014, Fascismo e antifascismo. Storia, memoria e culture politiche, Donzelli, 2018

La storia della pasta raccontata attraverso le profonde dinamiche storiche, economiche e culturali di una trasformazione del gusto che è stata anche – e soprattutto – una trasformazione sociale.

Responsabile
Stefano d’Atri

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26/02/20-Il vuoto e la bellezza. L’incontro tra l’Occidente e il Giappone

Biblioteca di Studi Letterari e Linguistici
Edificio D3, terzo piano
Ore 11.00

Interventi
Giorgio Sica

Il seminario avrà come oggetto la progressiva ricezione dell’estetica giapponese in Occidente, tra la seconda metà del XIX secolo e la prima del secolo successivo, con particolare attenzione alla trasformazione avvenuta nel mondo delle arti figurative e nella letteratura delle maggiori tradizioni occidentali

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Storia della storiografia

Rimandato a data da definirsi
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Aula Paparelli-Placanica
11:00

Francesco Benigno insegna Storia moderna alla Scuola Normale Superiore di Pisa. Si è occupato di storia economico-sociale del Mediterraneo, di storia politica del XVII secolo, della costruzione dei gruppi politici e sociali in età moderna e di crimine organizzato nel XIX secolo.Oltre a ciò ha anche dedicato attenzione ai problemi di metodo della storia e all’analisi dei concetti usati dalla disciplina.Tra i suoi libri più recenti: L’Isola dei Viceré. Potere e conflitto nella Sicilia spagnola (secc. XVI-XVIII), Palermo U.P., Palermo 2017; Words in Time. A pleafor Historical Re-thinking, 2017; Lamalasetta. Alle origini di mafia e camorra, Einaudi, Torino 2015.

Interventi
Francesco Benigno
Scuola Normale superiore di Pisa

Responsabile
Silvia Sonetti

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Borbonismo. Discorso pubblico e problemi storiografici. Un confronto (1989-2019)

Rimandato a data da definirsi
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Libreria Feltrinelli
Corso Vittorio Emanuele 230, Salerno
Ore 18:00

Discussione pubblica a partire dal numero monografico della rivista «Meridiana», n. 95.

Questo volume di Meridiana esamina alcuni punti chiave del processo di unificazione, facendo chiarezza su alcuni dei suoi miti e cercando di stabilire dei punti fissi che possano costituire una sintesi problematica per un dialogo tra il mondo scientifico e il discorso pubblico. È un tentativo di ristabilire il confronto sul rapporto tra il Sud Italia e l’Unificazione, evitando di cadere nelle fantasie di un certo revisionismo, ma anche di spiegare i caratteri della sua proiezione politica. In questa direzione, gli interventi proposti da Meridiana analizzano alcuni punti e alcuni problemi spesso utilizzati nel discorso pubblico, ma solo per metterli nel loro contesto storico, verificandone le caratteristiche senza renderli prigionieri della rielaborazione e dei bisogni politici del presente.

Responsabili
Carmine Pinto
Silvia Sonetti

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Pratiche operative e logiche politiche nella lotta a banditismo e brigantaggio tra Sette e Ottocento

Rimandato a data da definirsi
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Il brigantaggio rivisitato.
Narrazioni, pratiche e usi politici nella storia dell’Italia moderna e contemporanea

Il seminario analizzerà le forme del contenimento e della repressione del brigantaggio e del banditismo tra età moderna e contemporanea, focalizzando l’attenzione sulle forze di sicurezza, con l’obiettivo di ampliare le ricerche dell’innovativo campo della security history. In questa direzione, si vuole ricostruire in dimensione storica sia gli aspetti teorici e concettuali che le strategie dispiegate a difesa della sicurezza, dell’ordine pubblico o di particolari regimi politici in momenti di più aspra conflittualità.

Responsabile
Carmine Pinto

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Visioni dell’Italia

Rimandato a data da definirsi

Aula 11
Edificio D3


Interventi
Lucia Perrone Capano, Università di Foggia
Arturo Larcati, Stefan-Zweig-Zentrum, Università di Salisburgo
Stefan Nienhaus, Università di Salerno

Nel seminario si presenteranno le visioni dell’Italia di tre autori di lingua tedesca che toccano periodi storici diversi: quella dello scrittore e poeta romantico Ludwig Tieck che con il resoconto di viaggio a Roma contraddice l’immagine mitica dell’Italia di Goethe e, in un romanzo storico, ci presenta l’Italia del tardo Cinquecento come un paese violento e in totale disfacimento; quella dello scrittore austriaco Stefan Zweig, che, a differenza di Goethe e dei Romantici, privilegia decisamente il paesaggio alpino o prealpino, per così dire l’anticamera dell’Italia rispetto alle città d’arte; e quella del tedesco Alfred Andersch che ha compiuto numerosi viaggi in Italia e ha intrattenuto proficue e interessanti relazioni con autori e cineasti italiani del Neorealismo.

Responsabile
Stefan Nienhaus

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La cartografia tra storia, geopolitica e linguaggio. Come nasce una carta

Rimandato a data da definirsi

Interventi
Laura Canali


Responsabile
Silvia Siniscalchi

Laura Canali, esperta in cartografia geopolitica, responsabile delle copertine e della cartografia di Limes.
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