Gennaro Sgambati

Gennaro Sgambati

Dottore in Filologia Moderna e giornalista pubblicista. Sono nato a Napoli nel 1993. Studente presso il Liceo Scientifico Statale Vincenzo Cuoco dal quale mi sono licenziato nel 2012 con il massimo dei voti. Ho conseguito la Laurea Triennale in Lettere Moderne presso “l’Università degli Studi di Napoli Federico II” nel 2016 con punteggio di 110/110. L’elaborato finale della Laurea Triennale dal titolo “Dante e la poesia siderale: armonia, creazione e bellezza dalla Vita Nova al viaggio esistenziale” è stato coordinato con la tutela del prof. Andrea Mazzucchi, docente di Filologia Italiana. Con questa tesi ho approfondito, dal punto di vista letterario e filologico, la presenza e l’evoluzione determinante degli “elementi cosmologici” nel corpus dantesco dalle prime rime sino alla Commedia.
Dopo due anni, nel febbraio 2018, ho completato il quinquennio accademico con la Laurea Magistrale in Filologia Moderna, sempre presso “l’Università Federico II”, ottenuta con punteggio finale di 110/110 e lode. La tesi di laurea, in questo caso, si è focalizzata sulle tematiche delle letterature comparate. L’elaborato dal titolo “Il potere dell’arte: totalitarismi tra propaganda e censura” è stato progettato con la determinante collaborazione del prof. Francesco De Cristofaro. Il lavoro analizza il legame che si instaura tra letteratura e potere politico nei tre grandi regimi europei tra il 1919 ed il 1939, con approfondimenti sulle figure storiche che hanno determinato la costruzione di un’arte di propaganda.
Dal 2014 ricopro il ruolo di giornalista in numerose testate locali. Dal luglio 2016 sono iscritto all’Albo dei giornalisti pubblicisti presso l’Ordine dei Giornalisti Campania.

Tutor
Rosa Giulio
Università degli Studi di Salerno

Co-tutor
Epifanio Ajello
Università degli Studi di Salerno

Francesco De Cristofaro
Università degli Studi di Napoli Federico II

Presentazione della ricerca
Editing e filologia nel secondo Novecento: studi sulla collana “Scrittori tradotti da scrittori

La ricerca scientifica si focalizza sulla filologia contemporanea ed in particolar modo sulla collana editoriale “Scrittori tradotti da scrittori” (serie in 82 volumi, pubblicata e curata dal 1983 al 2000 da Giulio Einaudi). “Scrittori tradotti da scrittori” è una collana di recente pubblicazione in cui sono presenti opere dal ricchissimo valore artistico tradotte da maestri nazionali della letteratura e della critica contemporanea. Il mio programma prevede di analizzare alcune di queste opere (ad esempio, 5 case study) per mettere in evidenza i processi di ricostruzione editoriale ed i processi di elaborazione del testo. Gli studi si concentreranno sui seguenti loci critici:

A) eventuali carteggi tra il curatore e l’editore
B) scelte editoriali per la costruzione dei testi tradotti
C) approfondimento dei passaggi che hanno portato alla costruzione dei testi (ricognizione della tradizione, collazione, eventuale stemma codicum, eliminazione codici descritti, eventuali fasi di congettura)
D) analisi generale dei registri linguistici scelti dai curatori delle traduzioni

In aggiunta alla tessitura filologica, sarà altrettanto rilevante passare in rassegna elementi comparatistici tra l’autore dell’opera in originale ed il suo traduttore.
L’obiettivo che mi pongo per questa ricerca triennale è quello di sottolineare l’importanza della filologia anche in epoca contemporanea, a discapito dei luoghi comuni che vogliono la materia associata solo a letteratura antica e medioevale. D’altronde, come ci insegna la lezione di Sheldon Pollock, “la matematica è il linguaggio della natura ma la filologia è il linguaggio dell’umanità”. Allo stesso tempo sarebbe di gran lunga necessario porre a confronto due campi letterari - la filologia stessa e la comparatistica - per sottolineare una nuova e necessaria visione degli studi umanistici negli anni Duemila.

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