| Loredana Schettino
Nel febbraio 2016 ho conseguito la laurea di primo livello in Lingue e Culture Straniere presso l’Università degli Studi di Salerno con voto 110/110 e Lode, discutendo una tesi in Linguistica Applicata dal titolo Chiedere, domandare e rispondere: un confronto tra italiano e tedesco in prospettiva pragmatica (rel. Prof.ssa Renata Savy). Tutor Co-tutor Presentazione della ricerca L’obiettivo generale dello studio proposto è quello di un’analisi dettagliata dei cosiddetti fenomeni di “disfluenza” del parlato spontaneo, con lo scopo di proporne una modellizzazione impiegabile in applicazioni per il trattamento automatico della lingua, in particolare per lo sviluppo di sistemi di dialogo uomo-macchina sempre più ‘antropomorfi’, ovvero in grado di produrre un’interazione per quanto possibile naturale. Oggetto di ricerca sono dunque gli elementi del parlato noti come “disfluenze”, termine che si riferisce a qualsiasi tipo di deviazione dall’ideale flusso del parlato spontaneo, che lo rende quindi discontinuo. Si tratta di eventi come esitazioni, pause piene, ripetizioni, false partenze, autocorrezioni, cambi di progetto, i quali si possono considerare correlati linguistici funzionali della modalità parlata in quanto momenti di pausa utilizzati dai parlanti come meccanismo di controllo della programmazione del discorso (Voghera, 2017). Introdurre elementi disfluenti in sistemi di sintesi “text-to-speech” (TTS) e riconoscimento automatico (ASR - “Automatic Speech Recognition”) contribuirebbe quindi a migliorarne le prestazioni, portando alla messa a punto di sistemi di parlato conversazionale interagenti in maniera più naturale possibile. A tale scopo si propone un’analisi dei fenomeni di disfluenza nel parlato spontaneo italiano utile a derivarne un modello ‘sistemico’ che ne consideri la relazione con diversi aspetti linguistici (sintattico, pragmatico e prosodico) e che sia inglobabile in sistemi TTS e ASR. |