Si può raccontare la storia del Novecento esaminando le lettere che si scambiavano due giovani innamorati? Si può disegnare una storia dei sentimenti riempiendo, così, di colore il passato e i suoi avvenimenti?
Campus di Fisciano (SA), DIPSUM, Edificio D3, Sala Biblioteca, Terzo piano, ore 10:30
La storia può essere raccontata facendo rivivere donne e uomini in carne e ossa. Come diceva Marc Bloch, lo storico è, in fondo, come l’orco delle favole che sente l’odore della carne umana. Perciò, mercoledì 29 maggio, dalle ore 10:30, nella Sala Biblioteca del DIPSUM (edificio D3, terzo piano), alternando all’intervento di professori della nostra Università (Rosa Maria Grillo, Maria Rosaria Pelizzari, Alfonso Tortora) un reading di lettere (lette da Mariano Ciarletta e Annamaria De Simone), si parlerà di sentimenti, famiglia, vita quotidiana, desiderio di pace attraverso una fonte preziosa che viene esplorata all’interno del contesto sociale e culturale di un periodo difficile della storia italiana. L’occasione è data dalla presentazione del libro di Vincenzo Aversano “E così ti assicuro di me. Lettere di guerra e d’innocenza”, il libro è dedicato dall’Autore ai suoi genitori. Attraverso oltre 800 lettere, scritte dal padre e dalla madre del prof. Aversano, in gran parte tra, il 1931 e il 1943, si possono intravedere i grandi mutamenti storici e sociali che hanno contribuito, anche, alla nascita di una nuova cultura della sensibilità. Per cornice la civiltà rurale e la dolce-verde collina di Coperchia, paesino a ridosso di Salerno, da cui si irradia questo flusso cartaceo, incrociando angoli strategici del Mediterraneo italiano (La Spezia, Taranto, Napoli, Trieste-Istria) e africano (Tangeri, Tobruk, Bengasi). Organizzano l’incontro l’OGEPO (Osservatorio interdipartimentale per gli studi di Genere e le Pari Opportunità), il CUG-UNISA e la Cattedra di Storia Moderna del Corso di Laurea in Lettere – DIPSUM
Il CIRC (Centro Interdipartimentale di Ricerca sui Conflitti) ha lo scopo di promuovere, sostenere e coordinare ricerche e studi nel campo della storia politica, culturale e sociale contemporanea, moderna, medioevale e antica.
In particolare il Centro intende favorire lo studio del conflitto attraverso l’analisi delle guerre nazionali e globali, delle guerre civili e interstatali, dei conflitti economici e sociali, della violenza politica-criminale, della narrazioni artistiche e letterarie, delle rappresentazioni di media e audiovisivi, delle rappresentazioni geo-cartografiche, delle forme e delle pratiche della guerra, delle guerriglie e delle guerra irregolare.
Per il raggiungimento degli obiettivi scientifici, il Centro promuove l’internazionalizzazione della ricerca scientifica dell’Ateneo sui temi oggetto del lavoro del Centro; la collaborazione tra gruppi di ricerca interni ed esterni all’Ateneo, su temi omogenei e innovativi; la discussione e la promozione di ricerche in corso di giovani studiosi o ricercatori esperti; la discussione di problemi storiografici o di studi recenti; la promozione di incontri seminariali internazionali, annuali o semestrali; la promozione di accordi internazionali di scambi di docenti, dottorandi e studenti.
ADERENTI AL CIRC
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