| Alfonsina Buoniconto Nel 2011 Alfonsina Buoniconto si laurea in Lingue e Culture Straniere presso l’Università degli Studi di Salerno con una tesi dal titolo Misfit Dubbings. Audiovisual transpositions of Cockney and Estuary English: dialect and stereotypes in the Italian versions of “My Fair Lady” and “Misfits”, ottenendo la lode. Nello stesso anno si iscrive al curriculum linguistico-didattico del corso di laurea magistrale in Lingue e Letterature Moderne presso lo stesso ateneo, conseguendo il titolo con lode e menzione d’onore nel maggio 2014 con una tesi intitolata Le parole che muovono le cose. La lessicalizzazione degli eventi di moto in italiano e inglese: prospettive tipologiche. Nell’A.A. 2012/2013 trascorre un semestre di studio alla University of Warwick di Coventry (UK) nell’ambito del progetto Erasmus e insegna Spagnolo Avanzato presso l’associazione studentesca World@Warwick. Da luglio a dicembre 2013 è tutor di Lingua Inglese presso l’Università degli Studi di Salerno. Nel luglio 2014 è selezionata tra i migliori laureati dell’ateneo per il progetto Borsa della Ricerca for Sud. Nel dicembre 2014 , si iscrive al curriculum linguistico del corso di Dottorato in Studi Letterari, Linguistici e Storici presso il DipSUm dell’Università degli Studi di Salerno. Durante il periodo del dottorato partecipa a diversi convegni e scuole estive ed è membro del comitato scientifico e organizzativo della Graduate Conference Spazi Bianchi. Indagine sull’Assenza (Fisciano, 5-7 luglio 2017). Dall’agosto 2017 a gennaio 2018 trascorre un periodo di ricerca presso il laboratorio LaTTiCe di Parigi, struttura sotto la triplice tutela del CNRS, della École Normale Supérieure e della Université Paris 3 Sorbonne Nouvelle. È autrice di diverse pubblicazioni e comunicazioni. |
| Presentazione della ricerca Going through the motions: Motion events encoding and analysis parameters. A test study on the Romance family Tutor La ricerca si propone di individuare un numero di criteri necessari e sufficienti per lo studio tipologico della codifica linguistica degli eventi di moto, tali da costituire una base teorico-metodologica per la messa a punto di un sistema di analisi dei dati linguistici potenzialmente universale e che offra risultati replicabili e comparabili. Al fine di fornire una applicazione empirica dei parametri di analisi individuati, il progetto di ricerca unisce al lavoro di sintesi metodologica un test sulla reale applicabilità del modello di analisi proposto, basato sullo studio corpus-based delle principali differenze costruzionali nella codifica degli eventi di moto in quattro varietà romanze (italiano, francese, spagnolo) attraverso il confronto con il latino sia dal punto di vista sincronico che diacronico. L’elicitazione dei dati è condotta a partire dal confronto di testi paralleli, ossia, di traduzioni in lingue diverse di uno stesso testo. Il corpus utilizzato è tratto da Stein (1997) e si compone di 42 traduzioni in 6 varietà romanze (Francese, Catalano, Spagnolo, Portoghese, Italiano, Romeno) dei primi quattordici libri della Ab Urbe Condita di Tito Livio. Per ogni varietà sono state selezionate 3 traduzioni rappresentative di altrettante fasi temporali delle 3 lingue. |
| Nicoletta Agresta Nel 2014 consegue la laurea triennale in Lingue e Culture Moderne presso l’Università degli Studi Salerno con una tesi dal titolo La Vieille Dame del Quai Conti con una votazione 110/110 e lode. Nel 2016 consegue la laurea magistrale in Lingue e Letterature Straniere dal titolo Une Question de lettres. Il genere epistolare francese: origini, evoluzioni e rinascite, sempre presso l’Università degli Studi di Salerno e con votazione 110/110 e lode. Attualmente è iscritta al Dottorato di Ricerca in Studi Letterari, Linguistici e Storici presso l’Università degli Studi di Salerno, in co-tutela con l’Université Paris III, Sorbonne Nouvelle. I suoi principali interessi di ricerca vertono sulla letteratura francese del XIX secolo, in particolare sul Naturalismo e Zola, sulla sociologia della letteratura e sugli studi sul giornalismo. |
| Presentazione della ricerca Contes et Nouvelles di Émile Zola, una rivisitazione in chiave sociologica Tutor: Agnese Silvestri, Università degli Studi di Salerno Il progetto di ricerca si pone come obiettivo principale una rivisitazione in chiave sociologica della tradizionale suddivisione ciclica dell’intero corpus di novelle zoliane, che permetta di cogliere i passaggi emblematici che scandiscono le principali tappe e le evoluzioni del percorso letterario di Émile Zola. La pubblicazione di racconti e novelle accompagna Zola per buona parte del suo percorso, dai primissimi albori, nel 1859, fino al 1880. Già solo la costanza cronologica, che lascia fuori gli ultimi vent’anni dello scrittore, dovrebbe convincere dell’innegabile valore delle delle novelle, finora oscurate dalla fortuna e dalla grandezza del ciclo dei Rougon-Macquart e generalmente prese in considerazione solo in veste di supporto genetico per l’esegesi dei romanzi principali. |
Obiettivi del corso
Il corso di Dottorato di Studi Letterari, Linguistici e Storici ha per obiettivo la formazione di ricercatori e studiosi nel campo degli studi umanistici. Il programma si concentra su temi letterari, linguistici e storici, puntando ad una formazione multidisciplinare e a vocazione internazionale. Il percorso formativo prepara i dottorandi ad acquisire conoscenze altamente specializzate e a sviluppare nuove linee di ricerca nelle letterature internazionali, nella linguistica avanzata, teorica e applicata, nella geografia e nella storia moderna e contemporanea, in prospettiva europea e globale.
Premessa
Il dottorato propone uno specifico programma sulla base di calendari semestrali. L’organizzazione per curricula (Studi letterari, Studi linguistici, Studi storici, Studi letterari e storici moderni e contemporanei) valorizza un approccio interdisciplinare, che permetta il confronto e l’integrazione tra metodologie della ricerca e saperi letterari, linguistici e storici.
Curricula afferenti
Il dottorato è incardinato nel Dipartimento di Studi Umanistici con curricula finalizzati all’acquisizione di specifiche competenze e metodologie. I curricula si riferiscono alle linee di ricerca indicate nel sito:
Studi letterari
Studi linguistici
Studi storici
Studi letterari e storici moderni e contemporanei internazionali
Programmazione calendario
Il calendario didattico è pubblicato dal coordinatore all’inizio di ogni semestre: entro il 30 settembre è resa nota la programmazione del Primo semestre (1 ottobre-30 gennaio); entro il 30 gennaio è resa nota la programmazione del Secondo semestre (1 marzo-30 giugno).
Il calendario può essere integrato nel corso del semestre in presenza di specifiche occasioni di alta formazione.
Le proposte di corsi devono essere inviate direttamente al coordinatore o attraverso i responsabili di curricula entro il semestre precedente a quello in cui vengono proposti.
Organizzazione dei corsi
I corsi sono organizzati con una programmazione condivisa da più curricula e una per singoli curricula.
I corsi condivisi prevedono seminari e convegni su tematiche affini ad almeno due curricula.
I corsi specialistici per curricula sono modulati per specifiche linee di approfondimento delle aree tematiche di riferimento.
Tipologie di corsi
1) Lezioni e seminari di docenti interni ed esterni;
2) Convegni, workshop e conferenze;
3) giornate dottorali interne al dottorato;
4) giornate dottorali interuniversitarie;
5) scuola estiva;
6) seminari, convegni e workshop esterni concordati con i tutor di riferimento.
Crediti
Il corso di dottorato assegna 180 crediti (CFU) agli studenti nei tre anni di corso, così orientativamente
ripartiti:
80 CFU entro il 1° anno;
60 CFU entro il 2° anno;
40 CFU entro il 3° anno.
L’assegnazione dei crediti avviene secondo questi criteri:
Assenze
Eventuali assenze alle lezioni previste per ciascun curriculum di afferenza devono essere precedute da una motivata richiesta di giustifica, indirizzata via mail al docente responsabile dell’evento in programma.
Corsi di lingua inglese
I dottorandi usufruiscono di corsi di lingua inglese presso il Centro Linguistico di Ateneo che garantisce la copertura dei costi fino al livello più avanzato. Per la lingua inglese è suggerito il raggiungimento del livello C1.